|

Sono disponibili due tipologie base del sistema, a
cui è possibile abbinare vari accessori.
- Il localizzatore satellitare:
centralina adibita a dei servizi prevalentemente
rivolti alla localizzazione ed alla logistica di uno
o più mezzi (società di trasporto, noleggio, flotte
aziendali, ecc.); non necessita di inseritori
(radiocomando, ecc.) in quanto è sempre “attivo” e
quindi consente di interagire tramite SMS e/o WEB
per ricevere ed inviare informazioni e comandi.
Richiede una installazione semplice e rapida, ideale
per veicoli a 12V/24V, necessita di tre collegamenti
principali (Positivo +30; Negativo 31; Positivo
sotto chiave +15) oltre alla possibilità di
collegare un relè per effettuare un blocco motore da
remoto.
- L’antifurto satellitare:
centralina che oltre alla localizzazione ed alla
logistica consente di proteggere il veicolo contro
l’apertura di porte, baule, cofano, tentativo di
avviamento e con l’aggiunta di moduli e sensori (via
radio e via filo) è possibile disporre di protezione
volumetrica dell’ abitacolo.
Per mezzi commerciali e di lavoro è possibile
proteggere anche portelloni, vani di carico e
rimorchi che con una notifica (SMS) consentono di
preavvertire, in caso di tentato furto, il
proprietario o la Centrale Operativa.
Importante
Per inserimento/disinserimento dell’antifurto
satellitare sono disponibili radiocomando e/o
radio-trasponder di prossimità oltre alla
possibilità di utilizzare il trasmettitore originale
della vettura che apre/chiude a distanza le porte,
sia per auto con tecnologia analogica (PLIP) che con
tecnologia digitale (CAN BUS).
- La centralina o periferica
satellitare
E’ una “scatola” di piccole
dimensioni che consente di essere “occultata” e
fissata in punti ben nascosti e difficilmente
raggiungibili all’interno dell’abitacolo o del baule
del veicolo.
- Antenna GPS
Può essere posizionata all’interno
dell’abitacolo (sotto al cruscotto o sotto la
“cappelliera” del lunotto posteriore) rivolta verso
il vetro e che possa “vedere il cielo”; accertarsi
che non vi siano parti metalliche proprio sopra
all’antenna, queste non permettono la ricezione dei
segnali GPS.
In casi particolari come vetri blindati o a base di
piombo (questi elementi effettuano una schermatura e
quindi ostacolano la visibilità del cielo) è
possibile installare l’antenna GPS all’esterno
dell’abitacolo (dentro specchietti o paraurti in
plastica).
Mantenere una distanza minima di 1 metro da
eventuali altre antenne installate sul veicolo (GSM,
CB, radio).
- Antenna GSM
Di ridotte dimensioni e di forma piatta consente di
essere “nascosta” all’interno dell’abitacolo sotto
il cruscotto oppure dietro al rivestimento vicino al
parabrezza; in casi particolari in cui la struttura
dell’abitacolo non consente la ricezione GSM (auto
blindate) è possibile installarla all’esterno
(dietro al paraurti oppure sotto la protezione in
plastica dei tergicristalli anteriori).
Anche in questo caso andrà mantenuta una distanza
minima di 1 metro da eventuali altre antenne nel
veicolo (GPS, CB,radio).
- LED di controllo
Oltre ad indicare lo stato del sistema (ON/OFF) e
quindi anche una funzione “deterrente” per eventuali
malintenzionati, il LED consente di verificare la
presenza del campo GSM e del segnale GPS dopo 15
secondi dallo spegnimento del motore del veicolo
(prima si illumina di colore ROSSO e poi di VERDE).
Vista la sua utilità si consiglia di posizionarlo
ben visibile sia dall’esterno che dalla posizione di
guida del conducente. |